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  • 6 marzo 2017

    Prof. Marazzi interviene al MIBE

    Il Prof. Fabio Marazzi, lo scorso due marzo ha tenuto una presentazione durante il corso di Laurea Magistrale in management, MIBE, presso la prestigiosa università di Pavia dal titolo: “Questions Facing the Us: Cultural Economic and Legal Challenges”. Nel corso della presentazione, sono state affrontate le principali questioni geopolitiche poste dall’elezione del nuovo Presidente, le tendenze in ambito commerciale e la tematica della protezione della proprietà intellettuale negli Stati Uniti, anche illustrando le differenze con la legislazione comunitaria per quanto concerne l’Ip.
     
     




  • 24 novembre 2016

    Colombia: New Eldorado?

    Dato il grande interesse riscontrato per la presentazione Colombia tenutasi ieri c/o Assolombarda, vogliamo condividere con i nostri clienti alcune slide di macro analisi utilizzate a cappello dell'intervento.

     




    Presentazione Colombia


  • 15 novembre 2016

    Pierluigi Testa: il nuovo partner nel team Marazzi&Advisors

    Con estremo piacere vi informiamo che Marazzi&Associati ha un nuovo partner nel proprio team; diamo il benvenuto al Dott. Pierluigi Testa.

    Nato a Roma, vanta un percorso professionale caratterizzato dalla duplice veste di economista ed esperto di marketing e relazioni istituzionali e internazionali.

    Fondatore e Presidente di un importante serbatoio di pensiero a Roma – il think tank “ Trinità dei Monti” - con cui interagisce da anni con le istituzioni politiche ed economiche nazionali ed internazionali oltre a quelle diplomatiche ed accademiche su temi che riguardano scenari locali e globali.

    Vice Presidente dell’Associazione Alumni dei Laureati in Economia alla Sapienza Università di Roma, dove ha curato nel tempo le relazioni con il mondo imprenditoriale.

    Da quattro anni membro del Forum anglo-italiano di Pontignano, che riunisce 100 personalità tra politici, imprenditori e uomini d'affari, giornalisti e opinion maker del Regno Unito e dell’Italia per discutere di questioni chiave relative ai due paesi.

    Ha ideato e gestito un Corso in “Giornalismo economico e Comunicazione d’Impresa” alla Sapienza Università di Roma, e tenuto lezioni e seminari in università pubbliche e private in Italia e all’estero. Autore di vari articoli e pubblicazioni, tra cui il recente studio su “Il futuro dell’Italia tra vent’anni” edito dal Think Tank “Trinità dei Monti”.

    Amante dell’alta montagna e del triathlon, che ha praticato per 10 anni.




  • 18 ottobre 2016

    "Aspetti giuridici e fiscali dell’e-commerce" Smau Milano 2016 

    Si parla di "Aspetti giuridici e fiscali dell’e-commerce": tutto esaurito a Smau Milano 2016 

    Il prossimo 25 ottobre l’avv. Nicolò Ghibellini, partner Marazzi&Advisors, socio fondatore del networking I-B&L, e Dott. Beniamino Lo Presti, Studio Vare' Lo Presti, member of I-B&L, saranno nuovamente chiamati a prendere parte, come relatori, al workshop intitolato “E-commerce: aspetti giuridici e fiscali”, in programma per la tappa milanese di SMAU 2016, il prossimo Martedì 25 alle ore 12:30 (www.smau.it/milano16/schedules/e-commerce-aspetti-giuridici-e-fiscali).

    Il tema del commercio elettronico sarà affrontato da una duplice angolazione: dal punto di vista giuridico saranno esaminati i principali aspetti contrattuali ed altresì il profilo internazionalistico dell’acquisto on line mentre, lato fiscale, saranno affrontate le molteplici implicazione, con particolare attenzione alle differenti tipologie di cessione.

    Ai partecipanti sarà fornito un quadro giuridico fiscale sintetico ma completo, idoneo quindi a far comprendere la complessità ma soprattutto le opportunità del mondo dell’e-commerce e le sue regole.

    Per chi fosse interessato, è possibile ricevere maggiori informazioni visitando il link www.smau.it/invite/mi16/formazione.

     
     



  • 21 settembre 2016

    Privacy: il nuovo pacchetto per la protezione dei dati varato dall’UE

    Privacy: il nuovo pacchetto per la protezione dei dati varato dall’UE

    Come noto, lo scorso maggio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il nuovo pacchetto Europeo sulla protezione dei dati personali varato dall’Unione, concludendosi in tal modo un iter legislativo che durava da oltre 4 anni.

    Il nuovo Regolamento UE 2016/679, fissa e ribadisce alcuni principi cardine in tema di trattamento dei dati personali, ovvero:

    - liceità, correttezza e trasparenza del trattamento;

    - limitazione della finalità della raccolta;

    - minimizzazione ed esattezza dei dati raccolti;

    - limitazione della conservazione nel tempo;

    - integrità e riservatezza;

    - responsabilizzazione del titolare del trattamento.

    Nel concreto tali principi troveranno applicazione, mediante:

    - maggiori limitazioni al trattamento automatizzato dei dati;

    - diritto di opposizione dell’interessato, compresa la profilazione;

    - informazioni più chiare e complete sul trattamento dei dati;

    - diritto di accesso, di rettifica e di cancellazione (diritto all’oblio);

    - diritto alla portabilità dei dati da un titolare del trattamento ad un altro o Paesi Terzi e organizzazioni internazionali;

    - notifica in caso di violazione dei dati personali all’Autorità di controllo;

    - semplificazione delle modalità di accesso ai propri dati.

    Qui di seguito si sintetizzano le maggiori novità di cui dovranno necessariamente tenere conto le imprese:

    Ampliamento dell’ambito di applicazione

    E’ previsto un unico ombrello normativo per tutte le Imprese, sia dell’Unione che a quelle extra U.E. che offrono beni e servizi ai cittadini europei. Il nuovo regolamento sarà applicabile ad ogni trattamento di persone fisiche posto in essere in Europa o anche fuori, quando vengano offerti beni/servizi o effettuate attività di profilazione.

    Inoltre, è prevista una maggiore cooperazione internazionale tra Autorità Nazionali incaricate della protezione dei dati, l’istituzione di un’Autorità Unica di Controllo Nazionale oltre all’attività di supervisione ed intervento del Comitato Europeo per la protezione dei dati.

    Rafforzamento delle misure di sicurezza

    le aziende sono tenute ad adottare misure di sicurezza adeguate al rischio di trattamento dei dati (approccio basato sul rischio), come per esempio la pseudoanonimizzazione e la cifratura.

    Maggiori diritti per gli interessati

    Gli interessati del trattamento potranno contare su di una tutela più efficace dei loro diritti.

    Infatti viene finalmente codificato il diritto all’oblio (ovvero alla cancellazione dei propri dati quando il loro trattamento non è più necessario), e vengono introdotti i diritti alla portabilità (spostamento dei dati da un ISP ad un altro) ed il diritto di opporsi al trattamento.

    Previsione di nuove figure professionali

    Le aziende, nei casi qui di seguito specificati, dovranno designare un responsabile della protezione dei dati.

    Tale nuova figura (Data Protection Officer) può essere un dipendente (avente anche altri compiti e funzioni purché non configgenti con tale ruolo) ovvero un soggetto esterno, e deve essere coinvolto in tutte le questioni riguardanti il trattamento dei dati personali.

    La sua designazione è prevista ogni qualvolta:

    a) il trattamento è effettuato da un'autorità pubblica o da un organismo pubblico, eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali;

    b) le attività principali del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala;

    c) le attività principali del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento consistono nel trattamento, su larga scala, di categorie particolari di dati personali di cui all'articolo 9 o di dati relativi a condanne penali e a reati di cui all'articolo 10.

    Codici di condotta e certificazione di qualità

    Il Regolamento incoraggia poi l’elaborazione di codici di condotta e l'istituzione di meccanismi di certificazione per la protezione dei dati.

    Sanzioni

    È previsto un inasprimento delle sanzioni amministrative.

    Infatti, per le imprese che non si adeguano al Regolamento sono previste sanzioni pecuniarie più elevate: fino a 10.000.000 di Euro, o per le imprese fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell'esercizio precedente.

    ***

    Il Regolamento sarà applicabile dal 25 Maggio 2018 (da tale data sarà abrogata la precedente direttiva 95/46/C); gli Stati membri hanno quindi due anni di tempo per recepire le disposizioni della direttiva nel diritto nazionale con apposite norme.

    Benché la scadenza non sia immediata, dato l’impatto considerevole che il nuovo regolamento avrà, imprese ed aziende devono porre mano sin da subito alle loro privacy policy e ai propri sistemi di gestione e protezione dati.

    Per fare ciò possono senz’altro contare sul team di legali esperti in privacy e protezione dati di Marazzi &Advisors che sono a loro disposizione per audit e interventi di revisione ed adeguamento.





  • 8 agosto 2016

    Marazzi&Advisors Export Business Manager

    È con piacere che informiamo che la società Marazzi&Advisors è stata accreditata nell’elenco di Export Business Manager (EBM) per il Supporto di progetti di promozione dell’export di imprese lombarde a Valere sull’asse iii- azione iii.3.b.1.1 del por fesr 2014-2020, con decreto n. 7763 del 04/08/2016 rilasciato dalla Direzione Generale Sviluppo Economico Regione Lombardia.

    Marazzi&Advisors risulta ammessa in prima istanza per la fornitura delle seguenti tipologie di servizi:

    • Ricerca Partner
    • Studi di Fattibilità
    • Realizzazione incontri B2B
    • Consulenza per contrattualistica internazionale, consulenza per certificazioni estere e Consulenze doganali

    L’agevolazione viene concessa alle MPMI e alla Reti richiedenti in forma di un contributo a fondo perduto di importo fisso pari a € 8.000 a fronte di una spesa ammissibile di almeno € 13.000 per l’acquisizione di servizi per la promozione dell’export erogati da Export Business Manager.

    Lo studio è stato quindi ulteriormente riconosciuto dalla Regione, e attraverso la pubblicazione della lista di export business manager sul sito ufficiale, quale organo di promozione di una iniziativa finalizzata a consolidare e sviluppare il business delle imprese nei mercati target con il duplice obiettivo di:


    •Assicurare alle imprese un affiancamento strutturato da parte di soggetti qualificati nei percorsi di promozione dell’export;

    •Avviare un percorso di sviluppo di un network di soggetti dotati di capacità e competenze in grado di supportare le imprese e le reti nell’intero processo di promozione dell’export; 




  • 26 luglio 2016

    Oil&Gas: approfondimenti

    E' da oggi disponibile la nuova ricerca prodotta dallo studio Marazzi&Advisors  sul tema "Oil&Gas: Nuove prospettive, protezione proprieta intelletuale e opportunita commerciali".

    In allegato una versione short, con indice e un case study, per poter richiedere la versione integrale ti invitiamo a contattare i.cervini@madv.eu




    Oil&gas: short version


  • 20 maggio 2016

    Galles e Scozia: nuove frontiere

    Marazzi&Advisors ha ospitato una delegazione del Governo Gallese “Llywodraeth Cymru Welsh Government” e una delegazione Scozzese di “Scottish Development International” per valutare opportunità paese reciproche.

    Sono state affrontate tematiche di new business e opportunità di investimento per entrambe le nazioni di cui riassumiamo alcuni punti cardine di attrattività del mercato.

    Galles:

    • Prossimità territoriale con i maggiori centri europei
      • 1 ora di volo da Belfast e Dublino;
      • meno di due ore da Amsterdam, Brussels, Dussendorf, Parigi, Barcellona, Berlino e Praga;
      • 2 ore e mezza da Roma e Madrid
    • Costo medio dei salari inferiore pari al 64% di quello di Londra;
    • Minor costo della vita di tutto UK
    • Circa 129,130 studenti suddivisi iscritti in 8 poli universitari con 43.000 laureati all’anno
    • Opportunità di ottenere supporti governativi per investimenti esteri

    Scozia:

    • Grande crescita del mercato, soprattutto negli ultimi due anni
    • Settori in forte sviluppo:
      • lifescience
      • chemical
      • pharma
      • agroteconology
      • food and drink
    • Possibilità di ottenere gratuitamente supporto per l’assunzione di lavoratori e servizi di formazione
    • Ingenti investimenti statali per startup, cultura e digitalizzazione

    Il team Marazzi&advisors è a vostra disposizione per approfondimenti su temi specifici e settori di competenza.




  • 4 maggio 2016

    Saudi Vision 2030

    Abbiamo chiesto al Avv Marcello Marani, partner di Marazzi&Associati, specializzato nel mondo arabo, un commento sull’ approvazione "Vision ArabiaSaudi Vision 2030": un piano globale per ridurre significativamente la dipendenza dal petrolio nei prossimi 15 anni.

    Il Gabinetto dell' Arabia Saudita ha approvato "Vision Arabia Saudi Vision 2030": un piano globale per ridurre significativamente la dipendenza dal petrolio nei prossimi 15 anni.

    "Vision Arabia Saudi Vision 2030” è stato descritto da Bloomberg come "il più grande sconvolgimento economico dalla fondazione dell'Arabia Saudita nel 1932”. "La mossa drastica arriva dopo il precipitare dei prezzi del petrolio che hanno spinto il governo saudita verso una nuova strategia in risposta al deficit di bilancio per il 2015, che comprendeva quasi il 15% del prodotto lordo per lo stesso anno. Il suo deficit di bilancio comprende quasi il 15 % della sua produzione economica nel 2015. Il greggio attualmente rappresenta il Il 72 % del totale delle entrate nel 2015 in Arabia Saudita derivava dal petrolio, secondo il FMI.

    Tale obiettivo sarà raggiunto, secondo l'agenzia di stampa ufficiale SPA, concentrandosi attraverso interventi di privatizzazione, su privatizzazioni,  tagli aggiuntivi in ​​sussidi governativi, vendita di parte di una quota di Saudi Aramco e la creazione di un fondo sovrano con una dotazione di 2000 miliardi USD e  di 2 trilion $ di fondi sovrani salute. Il piano include riforme regolamentari, politiche e di bilancio che verranno normative, politica e variazioni di bilancio che saranno implementate ed emanate nei prossimi 15 anni per ridurre la dipendenza del Regno dal petrolio.

     

    Prevista cessione -5% Saudi Aramco

    Il Consiglio per gli Affari Economici e lo Ssviluppo (CEDA), al cui vertice siede il  vice principe ereditario dell'Arabia Saudita Arbia Mohammed Bin Salman, ha guidato guidato il Re Salman allo sviluppo del piano "Vision 2030". , Ccommentando il passaggio dal gabinetto per l'approvazione dell'iniziativa da parte del Gabinetto, il Re Salman ha affermato: "Ci auguriamo che i cittadini lavoreranno insieme per raggiungererealizzare l'Arabia il piano Saudi Vision 2030".

    In un'intervista con Al Arabiya News Channel, il principe ereditario deputato ha ribadito che il piano nelle intenzioni del Regno, prevede di vendere meno e procedere alla dismissione di una quota inferiore al 5% di Saudi Aramco, operazione che verrà effettuata attraverso in un'offerta pubblica iniziale (IPO). Secondo le dichiarazioni effettuate dallo stesso principe ereditario durante un'intervista a Reuters, ha denunciato come anticipato in un'intervista televisiva, che si aspetta una possibile valutazione di Saudi Aramco negli scenari previsti dal governo dovrebbe superare il valore di 2000 miliardi USD (più di $ 2 miliardi di dollari)  Mohammed bin Salman ha poi ribadito che le controllate di Aramco sarebbe anch'esse vendute tramite l'IPO. "Il 5 per cento rimarra alla casa madre," ha riferito Reuters nell'ultima intervista.

    "La visione 'Vision 2030' è un piano d'azione dei nostri obiettivi economici e di sviluppo. è una mappa stradale del nostro sviluppo e gli obiettivi economici. Una parte di questo è legato alla Aramco ma rappresenta una minima parte del piano globale”, ha sostenuto il principe bin Salman nell'intervista. 

    I dettagli economici della 'Vision 2030' dovrebbero essere rilasciati nel corso deidelle prossimei4/- 6 settimane, trasmesse secondo quanto riportato da Arabnews.com. Questi dettagli comprendono modifiche normative, una serie di riforme di bilancio dello Stato e piani di politica per i prossimi 5 anni, denominati "Piano di Trasformazione Nnazionale".

    Bloomberg, citando analisti politici, ha osservato che gli sforzi del principe ereditario potrebbero trovare risentimenti tra una popolazione " abituata a governi particolarmente generosi e circoli di potere storditi dalla rapida ascesa del 30enne principe ... "

    Re Salman: un monarca riformista

    In un discorso televisivo a metà dicembre, Reil re Salman ha emanato riforme economiche volte a diversificare le fonti di reddito e diminuire la forte dipendenza dal petrolio in mezzo ad un contesto di forte calo dei prezzi del greggio.

    Alla fine di dicembre, il monarca ha pubblicato il bilancio dell' Arabia Saudita per il 2016, che include piani per ridurre un deficit di bilancio record di Stato attraverso tagli alla spesa e gli sforzi per aumentare le entrate da fonti non petrolifere.

    Il governo saudita aveva un deficit record di 367 Rriyal ($ 97,9 miliardi) nel 2015; il suo bilancio 2016 ha l'obiettivo di ridurre il deficit a 326 miliardi di Rriyal. Con un ribasso da 975 miliardi nel 2015 poiche’ il piano di bilancio iniziale per il 2015 ha previsto la spesa di 860 miliardi di riyal.

    I ricavi per il 2016 sono stimati a 514 miliardi di riyal, con un fatturato negativo in riduzione rispetto ai608 miliardi di riyal del 2015 Le previsioni contenute nel piano di bilancio 2015 prevedevano invece ricavi perdi 715 miliardi di riyal. di ricavi.

    E' previsto che i proventi del petrolio raggiungano una quota pari a 444,5 miliardi di riyal, pari al 73% del totale delle entrate. Questo dato è il 23% in meno rispetto ai proventi del petrolio nel corso del per il 2014. I ricavi non-oil da fonti non petrolifere sono aumentati da 36.700 a 163.500 milioni riyals- un incremento del 29 % rispetto allo scorso anno.

    La parola all’Avvocato Marani: “L’obiettivo della diminuzione della dipendenza dai combustibili fossili quali fonti per la produzione di energia, di cui l’umanità ha sempre più bisogno, rientra nel più generale argomento della eco sostenibilità,

    Altri Paesi dell’area medio-orientale stanno infatti approntando politiche ed iniziative tese a rafforzare l’impegno verso l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, come risposta alle modifiche naturali dell’eco-sistema che si sono verificate a livello nazionale e globale. Tra essi gli Emirati Arabi Uniti, i quali hanno posto la questione ambientale come una delle preoccupazioni principali, considerandolo come l’elemento chiave per il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile, ed a tal fine nel febbraio 2016 è stato costituito il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Idriche (MoEW). Già nell’agosto 2009 era stato costituito il Consiglio Supremo dell’Energia di Dubai (DSCE), con la mission di garantire che la crescita economica dell’emirato abbia tutto il poter di cui ha bisogno il futuro, fornendo energia ad un costo ragionevole e riducendone l’impatto negativo sull’ambiente. L’Autorità dovrà sviluppare nuove fondi di energia in modo tale che lo stesso emirato risulti meno dipendente dalle sue stesse risorse petrolifere. L’Emirato di Dubai ospiterà nel 2020 il prossimo EXPO, il cui tema sarà ‘Unire le Menti, Creare il Futuro’.

    Riguardo al tema della “Sostenibilità”, molte sono le attività di ricerca scientifica che gli Emirati Arabi Uniti stanno ponendo in essere, con ingenti finanziamenti, tra cui lo studio di un carburante ricavato da alghe che crescono in abbondanza nel deserto da utilizzare per la propulsione degli aeromobili, la creazione di micro-celle ad altissima resa da inserire in impianti di pannelli fotovoltaici.

    A tale riguardo, l’invito che il motto di Dubai EXPO 2020 rivolge all’umanità è quello di unire tutti coloro che possono apportare contributi allo studio di nuove fonti e modalità di produrre energia pulita, ed è più che implicito che l’interesse di attrazione verso gli Emirati è rivolto non solo alle “menti” ma anche ai “capitali” che servono per finanziarle ad ideare ed organizzare uno sviluppo ambientalmente sostenibile che tenga conto delle modifiche naturali dell’eco-sistema”

    About Marcello Marani: Nato a Bologna nel 1961 ed ivi laureatosi presso l'Università degli Studi, giurista d'impresa, mediatore con attestazione professionale dal 2010, esercita la professione di avvocato dal 1992 prestando la propria attività di consulenza ed assistenza principalmente in favore di imprese (anche multinazionali) ed in particolare nelle aree del diritto commerciale, del diritto societario e del diritto della proprietà intellettuale, sia in ambito contrattuale (nazionale ed internazionale) sia in quello contenzioso. E' membro della Licensing Executive Society (L.E.S. Italia). 




  • 5 aprile 2016

    Prof. Marazzi interviene al MIBE

    E' con piacere che pubblichiamo l'intervento del Prof Marazzi tenutosi oggi durante il corso di Laurea Magistrale in management, MIBE, presso la prestigiosa università di Pavia dal titolo: "Business Law and Cultural management. The legal environment of international business managing cultural differences." L'intervento del prof. Marazzi vuole porre particolare attenzione al contesto giuridico del business internazionale e la gestione delle differenze culturali in uno scenario mondiale analizzando veri e propri case studies.




  • 29 marzo 2016

    Contributo di Fabio Marazzi sulla rivista tecnica Pharma and Chimicals

    Abbiamo il piacere di condividere in allegato, il testo dell'articolo " Evolution never stops in the pharma industry" di Fabio Marazzi per la rivista scientifica Pharma and Chimicals rilasciata durante l'évento DCTA (Drug, Chemical and Associated Technologies Association), uno degli eventi ad alto livello del settore, in cui il mondo del Pharma e quello chimico si incontrano per condividere ed implementare progetti e nuove tecnologie.

    L'industria farmaceutica è ancora in fase di cambiamenti sostanziali con una forte tendenza verso medicinali personalizzati, nuovi tipi di terapie, nuove tipologie di prodotti e processi di produzione. Proprio su questi argomenti Marazzi & Advisors e' stata chiamata a portare il suo contributo dato dalla forte esperienza nel settore del l'industria farmaceutica, fornendo un contributo interdisciplinare legale, scientifico, di new business e sviluppo di servizi agli operatori farmaceutici.




    Scarica l'articolo in formato pdf


  • 24 marzo 2016

    Azerbaijan, opportunità di business e facilitazioni agli investimenti esteri.

    Abbiamo il piacere di condividere uno studio relativo all'Azerbaijan, Paese che presenta interessanti opportunità di business per investitori esteri e un quadro legislativo business friendly. Il Paese, che ha attraversato un processo di forte sviluppo, ha avviato una serie di programmi volti a favorire la crescita di settori prioritari e l'attrazione di know-how e tecnologie estere, creando meccanismi di incentivazione per le nuove imprese create da investitori esteri.




    Scarica il materiale in formato pfd


  • 21 marzo 2016

    Marazzi e Mina relatori al tavolo di approfondimento "Azerbaijan: opportunità di investimento nel paese"

    Vi informiamo che il Prof. Fabio Marazzi, Senior managing partner Marazzi&Advisors, e il dott. Alberto Mina, Institutional relation and business development Marazzi & Advisors, saranno relatori domani, 22 Marzo, al tavolo di approfondimento Azerbaijan: opportunità di investimento nel paese organizzato da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza.

    Obiettivo dell'iniziativa è presentare le opportunità che il paese può offrire nella filiera agro alimentare. L'Azerbaijan infatti, sta attraversando un periodo di trasformazione dell'economia nazionale con l'obiettivo fondamentale di ridurre la dipendenza dell'economia azera dall'estero. Particolare attenzione viene rivolto al settore agro alimentare, che presenta vantaggi competitivi, nello specifico:

    - packaging
    - produzione agricola innovativa 
    - chimica per l'agricoltura 
    - filiera del latte

    Il Settore agro alimentare rappresenta quindi una grande opportunità di investimento che verrà illustrata durante una Tavola Rotonda interattiva con un quadro generale sul paese e un focus sulle opportunità e le strategie migliori per approcciare il mercato azero nel settore specifico. 
    Per partecipare è necessaria l'iscrizione (Alessandra Salina:alessandra.salina@assolombarda.it).

    http://www.assolombarda.it/servizi/internazionalizzazione/appuntamenti/azerbaijan-opportunita-di-investimento-nel-paese-2




  • 10 marzo 2016

    Facciamo chiarezza sull'E-commerce e sue regolamentazioni

    (Abstract del seminario che si terrà durante l'appunamento con Smau Padova il prossimo 10/11 marzo)

    Di seguito un abstract dell'intervista all'Avv. Nicolò Ghibellini, partner Marazzi & Advisors member of IBL, e Dott. Beniamino Lo Presti, Studio Vare' Lo Presti member of IBL, esperti di aspetti giuridici e fiscalità nell'ambito dell'e-commerce, chiamati a partecipare al forum di approfondimento sulla tema al prossimo convegno SMAU 2016 di Padova. 

    Sul tema l'Avv Ghibellini dichiara: "Il mercato, sempre più competitivo e in costante evoluzione e modernizzazione, richiede un corretto approccio al mondo del web. Pertanto, la necessità di avere riferimenti chiari e sintetici sugli adempimenti giuridici per sfruttare a pieno il mondo dell'E-commerce è sempre maggiore. La maggior parte delle aziende ha compreso oggi che la dimensione web è entrata nel quotidiano: che si possono, non solo avere piattaforme commerciali, ma erogare servizi tramite web con facilità, rapidità, velocità ed intuitività. 

    "Il mio compito" prosegue Ghibellini "è quindi quello di studiare approfonditamente la materia e definire perimetro e regole da rispettare per realizzare un sito di E-commerce a norma di legge, ovvero che tuteli le aziende e nel contempo rispetti i diritti degli utenti/consumatori, che si avvicinano al web richiedendo assoluta sicurezza, velocità e semplicità. Dovere di noi specialisti in materia è quindi quello di indicare le regole per la realizzazione del sito web, con particolare attenzione alla protezione del know how aziendale e alla sicurezza nella gestione dei dati (per la tutele e rispetto della privacy), nonché alla affidabilità nell'erogazione dei servizi (gestione ordine, delivery,…). Marketing e correttezza giuridica vanno di pari passo nel mondo del web e della digitalizzazione." 

    Aggiunge il Dott. Beniamino Lo Presti: "anche la disciplina fiscale assume rilevanza nel contesto normativo dell'attività di e-commerce, avendo riguardo, oltre alla disciplina domestica, anche all'articolo 5 della convenzione OCSE. E' rilevante significato la necessaria attenzione alle contestazioni formulate in sede di accertamento, attesa la potenziale configurazione di una stabile organizzazione, e degli adempimenti derivanti e conseguenti. 

    In modo sempre più marcato, l'amministrazione finanziaria e gli organi di indagine competenti tendono a ravvisare nell'attività dell'E-commerce fenomeni di natura elusiva (spesso non fondati e motivati), inibendo e talvolta severamente sanzionando, un'attività che per sua natura e caratteristiche è connotata da rilevanti potenzialità di business. La finalità dell'iniziativa è quella di rappresentare, oltre alle indiscusse opportunità imprenditoriali dell'E-commerce, anche le soluzioni tese al superamento delle potenziali insidie generate dall'attività di accertamento fiscale, sovente discendenti da un impianto normativo di non immediata ed agevole applicazione, evitando in tal modo eventuali impedimenti allo sviluppo ed alla crescita di uno strumento di apprezzabile e produttiva potenzialità per le imprese, le quali si dispongono, in modo sempre più crescente, nell'adozione di una modalità efficace ed innovativa per l'acquisizione di nuovi mercati.




  • 7 dicembre 2015

    Articolo di Fabio Marazzi sulla prestigiosa rivista Francese Pouvoirs Locaux

    Abbiamo il piacere di condividere in allegato, il testo dell'articolo "Existe-t-il une simplification à l'Italienne" di Fabio Marazzi per la prestigiosa rivista Francese Pouvoirs Locaux, trimestrale de l'Institute de la gouvernance Territoriale et de la décentralisation.

    L'istituto Francese è un think tank che si occupa della governance pubblica ed è composto da una rete di 60 membri tra i quali consigli Regionali, consigli municipali, organismi intercomunali e imprese.




    Scarica l'articolo in pdf




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